Quanto diamine di tempo sarà passato dall'ultimo post?
Tanto...2 mesi di sicuro...
è che,diavolicchio,cavolicchio e cose affini....Non ha senso scrivere per il nulla,ecco...e poi,diciamocela chiara....chi è che scrive?
Io non di certo....sempre più raramente le mie dita sfiorano la tastiera e compongono parole. Mi fa piacere che quelle che ancora compongo piacciano...è un ancora di salvezza.
Per esempio,ieri sera mi sono rattristata senza apparente motivazione(e se ci fosse,diavolo,non lo dico di certo qui) e verso l'una ho controllato i commenti su EFP sperando fossero aggiornati...così è stato e mi ha risollevato da impazzire l'umore. Grazie a tutti anche se dubito vedrete mai questo post.
Ho molti pensieri che mi vagano per la mente...a dirla tutta sono anche troppi. E la notte mi addormento alle cinque qualsiasi cosa abbia fatto il pomeriggio...
Iniziamo da Momo: io non so più che fare,sul serio...la chiamo e non c'è mai,citofono a casa sua e non c'è mai...vado in fumetteria e,allegria,non c'è mai...e quando lei mi cerca in fumetteria non ci sono io. Senza escludere che quando le ho lasciato il numero di casa non ha mai chiamato. Un colpo alla botte uno al cerchio...so passate le vacanze e praticamente non ci siamo mai viste.
Poi c'è la scuola...non ho studiato un cavolo di greco o latino come sarebbe stato il caso di fare,e quindi il mio buon animo si sente marcio. Poi mi arrovento per immaginarmi come sarà l'anno prossimo senza sanzi che quest'anno è stato comprensivo e un insegnante perfetto. E aveva il 3 politico,diamine.
Insomma tira de qua e tira de là la corda se spezza,ma io che ci posso fà? Insomma...perlomeno Dante con la sua fantasiosa fantasia anima le mie giornate...
Essere diciassettenne non cambia molto,a dirla tutta non è cambiato nulla. Apparte che non ho fatto la festa con gli amici...i quali,bhè,alcuni manco mi hanno fatto gli auguri.
Amen...